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Dichiarazioni estive

Riporto integralmente (non correggo nemmeno i refusi come Borgo Monica..) alcune dichiarazioni del sindaco di Teora uscite su Irpinianews in questo mese d'agosto.





Teora - La realizzazione della città giardino continua.
L’amministrazione comunale guidata da *Salvatore Di Domenico* prosegue il suo progetto con nuove idee e nuovi cantieri. “Abbiamo dato corso – spiega il numero uno teorese – ad una serie di interventi per migliorare la qualità della vita e creare una città verde, accogliente e moderna”.
Dopo il terremoto del 1980, Teora ha cambiato volto diventando una piccola ‘bomboniera’ agli occhi dei suoi visitatori. “All’ingresso del paese – spiega il sindaco – abbiamo realizzato tre murales in ceramica raffiguranti momenti della vita locale. Inoltre abbiamo ridato luce ad
una stampa del Pacichelli risalente al 1703 dove è perfettamente illustrato un panorama del nostro Comune con il castello dei Carafa in bella mostra”. Insomma, si punta tutto sul recupero della memoria storica, perché come ha spiegato lo stesso numero uno teorese “… senza
conoscere il passato non si può guardare al futuro”. In quest’ottica è stato anche portato all’antico splendore il portale Asilo Fiore, oggi ingresso dell’area archeologica locale. Il tutto rientra anche in quadro ben strutturato dell’amministrazione: incentivare il turismo in Alta Irpinia. “Discordo fortemente da chi dice che le aree altirpine sono luoghi decentrati e inattivi. – prosegue Di Domenico - Credo che le nostre terre, dopo il terremoto, abbiamo ritrovato un nuovo impulso. La
ricostruzione, ultimata quasi in tutti i Comuni, ha creato nuovi servizi ai cittadini e a quanti decidono di trascorrere le estati da noi per respirare aria pura e disintossicarsi dal caos delle città. A questo
proposito, credo sia necessario incentivare ogni forma di turismo sia attraverso le tipicità gastronomiche che attraverso le bellezze paesaggistiche che luoghi spettacolari, come quelli dell’Alta Irpinia, sanno regalare”.

(mercoledì 26 agosto 2009 alle 09.56)

Teora - Lavori pubblici: non si arresta la macchina amministrativa


Teora - Continua tra progetti e cantieri l'estate per l'amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Salvatore Di Domenico. L'area del paese maggiormente interessata dai lavori è il cimitero comunale. Si stanno fabbricando 80 nuovi loculi nella nuovissima parte del camposanto. Inoltre, in seguito ad un piccolo smottamento che si è verificato proprio nell'area interessata dal cantiere, l'amministrazione ha predisposto un immediato intervento di riqualificazione. Ritinteggiato anche il muro di cinta del cimitero e sistemato l'ingresso principale.
Attenzione puntata anche alle scuole elementari e medie. Già  oggetto di interventi di ammodernamento, il sindaco ha predisposto una ulteriore sistemazione dei due plessi scolastici. Infatti, prima del ritorno tra i banchi gli studenti troveranno le aule imbiancate di fresco. "I nostri plessi scolastici“ spiega la fascia tricolore è già  godono di buona salute, ma è nostro compito offrire agli scolari le migliori condizioni per poter studiare. E nel pentolone del parlamentino teoresi bollono altre importanti novità . L'area ex Forno sarà  totalmente riqualificata e bonificata. Verranno rimossi i fabbricati in zinco, risalenti al terremoto del 1980, e creati spazi verdi per l'aggregazione sociale. La nostra idea di città  giardino sta prendendo forma e questo per l'amministrazione è un importante traguardo. Per quanto riguarda i prefabbricati pesanti, dopo l'abbandono degli ex occupanti, il parlamentino altirpino ha proceduto alla riconversione in villaggio turistico destinato ad accogliere i tanti cittadini che scelgono l'Irpinia come meta per le vacanze. Procede speditamente anche il progetto fotovoltaico nelle contrade rurali.
Mentre per quanto riguarda la riqualificazione dell'arredo urbano, da borgo Monica a via Nazionale, il gruppo consiliare di Teora sta mettendo nero su bianco altri progetti di edilizia pubblica: un campetto polivalente per attività  sportive all'aperto, un piccolo anfiteatro per spettacoli sotto le stelle e manutenzione alle strade cittadine.

(venerdì 21 agosto 2009 alle 09.25)

A queste si aggiungono la notizia del recupero del Mulino ad acqua ( 11 agosto) e la celebrazione per i 100 anni di Remigio Lepore ( quest'ultima degna di considerazione perchè rievoca un episodio del passato; anzi, metto a disposizione le mie ricerche su Teora negli anni '40 se si volesse dare un contorno storico alla manifestazione).
Sul resto però mi permetto di commentare: ma ritinteggiare la scuola è un opera pubblica o semplice gestione dell'ordinario? Perchè richiamare ora il fatto che siano state poste le maioliche lungo la via nazionale? Perchè questa enfasi grafomane di rivendicare questi interventi (poca cosa a dire il vero) a pochi giorni di distanza?
Cito solo un aneddoto; lo scorso 25 giugno Teora è stata visitata da un gruppo di studenti dell'Aquila, col loro professore, e da alcuni architetti. Al termine delle visite, questi ragazzi mi dicevano che Teora è il paese che gli ha dato l'impressione peggiore, come ricostruzione e come impianto urbano.
Inoltre, sulla gestione dei prefabbricati, invito ad andare a vedere cosa fa il comune di Laviano, nel suo "villaggio antistress", tanto che le richieste in quel comune superano di gran lunga quelle di Teora (che sono comunque molte). E poi su questa vocazione turistica, basata sui prefabbricati,  un simbolo di provvisorietà, destinato ad un uso limitato nel tempo, ci sarebbe da discutere, dato l'enorme patrimonio abitativo non utilizzato nel paese.
Incentivare il turismo, promuovere l'aria buona e il buon cibo, rianimare i nostri centri, sono tutti buoni propositi che vanno sostenuti. Sono i metodi che forse andrebbero rivisti, a cominciare da una comunicazione più vicina al reale.
Sulla comunicazione teorese, poi, ci sarebbero da raccontare le enormi difficoltà che ha "Nuovo Millennio", l'unico giornale del paese, a tirare avanti, visto che le istituzioni paesane non lo sovvenzionano, come facevano in passato con gli altri giornali, e va avanti solo con gli abbonamenti. Lì questo tipo di comunicati non vengono riportati, mentre si riportano eventuali manifestazioni, inaugurazioni etc.. A me sembra giusto così, ma evidentemente è più importante avere una cassa di risonanza che mettere in chiaro i progetti e la strada per realizzarli.

Pubblicato il 26/8/2009 alle 11.24 nella rubrica altra irpinia.

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