.
Annunci online

teoraventura
L'assistenzialismo è peggio della peste, perchè i malati sono contenti (Ettore Chirico).


Diario


7 marzo 2011

I conti con la memoria

Su IL CIRIACO (un nuovo punto di informazione sulla nostra provincia, al quale va il mio personale in bocca al lupo!) c'è una riflessione su memoria, terremoto e trentennale. Buona lettura.



18 ottobre 2010

Altro articolo: Il Centro, quotidiano d'Abruzzo




Fase d'emergenza all'Aquila, speso più dell'Irpinia
Studio confronta i costi dei terremoti. È polemica

Il Centro, 18 ottobre 2010

L'AQUILA.
 Il terremoto dell'Irpinia, nel 1980, costò allo Stato 7.889 euro per ogni senzatetto (col dovuto cambio da lira ad euro). Ventinove anni dopo, per l'Abruzzo sono stati spesi 23mila 718 euro a sfollato (finora). Emerge dallo studio «Trent'anni di terremoti italiani- Analisi comparata sulla gestione delle emergenze» a cura di Stefano Ventura. Ricerca voluta dall'Osservatorio sul Doposisma della Fondazione Mida. Dati differenti, destinati a fare discutere, che hanno preso in esame le catastrofi avvenute in Campania e Basilicata, in Umbria e Marche, in Molise e in Abruzzo. 

L'OSSERVATORIO. È l'ultimo nato in casa Mida (Musei integrati dell'ambiente), la Fondazione che dal 2004 gestisce le Grotte dell'Angelo di Pertosa (Salerno), ed è diventato realtà dall'agosto scorso. È diretto dal giornalista Antonello Caporale e si avvale di un gruppo di professionisti, giornalisti, ricercatori, filmaker, archeologi di tutta Italia. L'Osservatorio nasce dalla volontà di riannodare il filo della memoria dei luoghi colpiti dal sisma del 23 novembre 1980 in Irpinia, allargandola ad altri territori.

STUDIO E DATI. In Irpinia, nel 1980, furono spesi per ogni cittadino senzatetto 7.889 euro (con 400 mila senzatetto), per l'Abruzzo con 67.500 senzatetto sono stati spesi 23.718 euro. In Campania e Basilicata (1980) si registrarono 2194 morti, 8.800 feriti e 400 mila senzatetto. In Umbria e Marche (1997) 11 morti, 136 feriti e 43.450 senza tetto. In Molise (2002) 29 morti, 50 feriti e 3.700 senzatetto. In Abruzzo (2009) 309 morti, 1600 feriti e 67.459 senzatetto. Per quanto riguarda le spese per la gestione dell'emergenza durante il primo anno, per il terremotro del 1980 in Campania e Basilicata si arriva a 2,29 miliardi di euro (7.889 euro spesa procapite). In Umbria e Marche a 226 milioni di euro (4.810 spesa procapite). In Molise a 119 milioni di euro (27.027 spesa procapite). In Abruzzo, stante alla relazione di qualche giorno fa di Bertolaso come evidenzia l'Osservatorio, si arriva a 2 miliardi di euro (23.718 spesa procapite). Infine l'arrivo sui luoghi della Protezione civile: passa dalle 10-12 ore dopo nel 1980, a 3 ore dopo in Umbria, a 30 minuti do
po in Molise, a tre minuti in Abruzzo (quando è scattata l'allerta).

L'ANALISI. La fa Stefano Ventura dell'Osservatorio: «I singoli terremoti hanno avuto caratteristiche profondamente diverse tra loro. I disastri verificatisi in Irpinia non sono paragonabili a quelli del Molise. L'Umbria e le Marche scelsero la tutela del patrimonio storico, artistico e urbanistico come stella polare, il terremoto in Abruzzo ha colpito una città capoluogo come non avveniva dal terremoto di Messina. Si può vedere», aggiunge Ventura, «come la ricostruzione in Campania e Basilicata abbia costituito il banco di prova maggiore di quello che negli anni Ottanta fu definito il partito unico della spesa pubblica, fautore della cosiddetta economia delle catastrofi. Arrivando ai terremoti più vicini, ci accorgiamo di come nelle gestioni delle ricostruzioni in Umbria e Marche e in Abruzzo ci sia stato un capovolgimento quasi totale di paradigma, passando da una delega pressoché totale alle Regioni e ai Comuni nel 1997 a una gestione affidata al commissariato guidato dal capo dipartimento Bertolaso».

IL PROGETTO CASE. Ventura spiega che «la scelta compiuta in Abruzzo di saltare completamente la fase degli insediamenti provvisori, passando dalle tende agli alloggi del Progetto Case, testimonia un progetto ben preciso che la Protezione Civile, la presidenza del Consiglio e la fondazione Eucentre avevano già predisposto, visto che fu presentato all'opinione pubblica già il 23 aprile 2009. La concentrazione di ingenti risorse finanziarie (circa 790 milioni) per ospitare tra i 15mila e i 20 mila senzatetto è stata una scelta troppo onerosa per le risorse pubbliche».
di Roberto Raschiatore
18 ottobre 2010


N.B. Una piccola considerazione. L'intervista che è uscita sul Mattino il 14 ottobre è stata realmente rilasciata telefonicamente all'autore, Alessio Fanuzzi, che poi ha scritto il pezzo. Da lì sono stati tratti diversi altri articoli, apparsi su blog e notiziari di informazione on line che hanno citato pezzi dell'intervista e dati presi dal mucchio.
Il rapporto dell'Osservatorio ancora non è stato pubblicato, le cifre e i dati riportati sono delle anticipazioni, che sono state illustrate nel convegno di Pertosa del 9 ottobre. Presto su questo blog e su
terremotoirpinia.ilcannocchiale.it ci saranno segnalazioni e date sulle iniziative, i convegni, le presentazioni  di libri e le commemorazioni che si terranno a novembre in occasione del Trentennale del terremoto del 1980.

 

sfoglia     febbraio        aprile
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
altra irpinia
sto leggendo...
Terremoti e dintorni

VAI A VEDERE

NON SEMBRAVA NOVEMBRE QUELLA SERA
TERREMOTO IRPINIA-Storia e memoria
TU SI NAT IN ITALY
Officina Solidale
Osservatorio sul Doposisma
Fondazione Mida
ORENT
Storia e futuro
Antonello Caporale
G. Silei
AISO Italia
Lavoro culturale
Volontariato oggi
le terre che tremarono (Belìce)
Tiere Motus- Friuli 1976
Napoli monitor
Spinoza
Doctor Brand
pearl jam
PRO LOCO TEORA
NUOVO MILLENNIO
Roberto Rotonda blog
Amici della bici
orizzonte scuola
siena news
ottopagine
il mattino
corriere irpinia
ALTirpinia
Il Ciriaco
il portale di teora
Bradipo Nevrotico
flyfra-giokoliere
palio
storia di lioni
L'alambicco di S. Cesario
SE la Capo
Piccoli paesi
Comunità Provvisorie


 

Chi sono

 
 

file:///C:/Users/Stefano/Desktop/vogliamo_viaggiare.jpg

 

Stefano Ventura

Non sembrava novembre quella sera.

Il terremoto del 1980 tra storia e memoria

2a edizione

Mephite

COMPRALO ONLINE

IL BLOG DEL LIBRO

Vogliamo viaggiare non emigrare_Ventura.jpg

 

 
 

SISMOGRAFIE.

Tornare all'Aquila 1000 giorni dopo il sisma

 

 

 

 

Teoraventura

Promuovi anche tu la tua Pagina

 

 

 

 

  

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

http://www.wikio.it

 

  

 

Contributi sparsi

I terremoti italiani e la Protezione Civile

Il terremoto del 1980. Storiografia e memoria

30 anni di terremoti italiani

Irpinia 1980, viaggio nel terremoto

L'emergenza e i soccorsi, dalle memorie alla Protezione civile

Le industrie, 30 anni dopo 

Il lavoro in Irpinia negli anni del terremoto

I comuni del terremoto dalla ricostruzione al futuro

I ragazzi dell'Ufficio di Piano. La ricostruzione urbanistica in Irpinia

Semiseria analisi lessicale di un disastro naturale (prefazione)

I confinati in Irpinia durante il fascismo

Le industrie del dopo terremoto in Campania e Basilicata

OkNotizie 

 

Gli Angeli Del Terremoto_Stefano Ventura_2010

Le Industrie Del Dopoterremoto_Stefano Ventura

L'Irpinia, la Crisi e lo spopolamento

Wikio - Top dei blog

CERCA