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Diario


6 giugno 2008

La giornata ecologica e alcune noterelle moralistiche sulla qualità della vita

Nell'articolo che segue si parla della giornata ecologica organizzata dal Forum dei giovani. Inoltre ci sono accenni alla questione dei tigli "capitozzati", cui Enzo Bonifazi ha dedicato alcuni articoli sul Corriere nei mesi scorsi. In breve, per chi non è a Teora, si tratta della vicenda dei tigli che costeggiano la via nazionale, in particolare nella parte alta del paese. Qualche tempo fa questi tigli, sofferenti, sono stati decapitati dei loro rami e inoltre in alcune zone per fare le cunette, le loro radici sono state coperte di cemento.
Comunque, questo articolo mi dà l'opportunità per parlare di alcune cose che ho verificato nella mia permanenza a Teora nelle scorse settimane. Ci sono varie questioni che, senza voler finire nel moralismo di stampo ottocentesco, peggiorano la vivibilità del paese.
La prima questione riguarda i cani; troppi sono i randagi e i cani che circolano liberamente per paese e campagne, lasciando i propri ricordini davanti a portoni e sotto i viali (questa è tipica delle lamentele moralistiche). Inoltre io vado in bici e mi capita di non poter passare dalla strada che collega casa mia al paese perchè già alcune volte ho rischiato di essere morso, oltre che di cadere, da cani che non si capisce a chi appartengano. Anche volendo passarci a piedi è impossibile farlo senza avere una bella mazza con sè. Questo argomento l'ho sentito in diverse occasioni, in pubblico e da persone diverse, quindi credo che il problema in effetti ci sia. Ora, non è necessaria una retata contro i cani, ma almeno che per quelli più pericolosi si prendano provvedimenti, così come per i padroni menefreghisti.
Altra questione; da qualche mese è stata allargata la cava che si trova sulla cresta del Gallo, con conseguente aumento del traffico di camion nel centro abitato e nella statale verso Lioni. Questi camion viaggiano, però, ad un'andatura sostenuta, 70-80 km all'ora, sia nel centro abitato che nelle curve verso Lioni. Prima che succeda qualcosa di grave (non vorrei essere di cattivo auspicio), qui basterebbe far rispettare il codice della strada!
Perchè dico queste cose a proposito di ecologia e ambiente? Beh, la vivibilità, al qualità dell'aria e la bellezza dei paesaggi sono alcune delle poche cose di cui siamo ricchi. Se vogliamo investire su noi stessi, preserviamo la qualità della vita dei nostri piccoli centri, anche attraverso misure di semplice civismo urbano, che passano anche dal fatto che siano rispettate le regole base del vivere una comunità. Per questo, operazioni come quella fatta dal Forum, di ripulire boschi e campagne dai rifiuti ingombranti scaricati abusivamente, rappresentano un bel segnale. Per il futuro potrebbe essere interessante collegare queste iniziative a quelle che si fanno su tutto il territorio nazionale (Puliamo il mondo di Legambiente, per esempio).
Un' ultima cosa; l' articolo è stato scritto da Enzo Bonifazi, a cui chiedo di spiegare perchè vocirpine non viene più aggiornato da novembre scorso. E' una domanda che molti sicuramente si saranno posti, spero che Enzo, se leggerà questo blog, avrà voglia di dire qualcosa a proposito.  

Dal Corriere dell'Irpinia

La carica dei trenta a caccia di rifiuti lungo l’Ofanto
Trenta giovani trenta di Teora hanno fatto un lavoro egregio che va oltre una cronaca locale. Alla fine d’una iniziativa passata sotto il titolo di “settimana ecologica”, hanno pazientemente trovato sufficienti indizi per autorizzare l’idea che l’Alta Irpinia possa essere una sorta di “terra di nessuno” e per questo presa di mira dalla delinquenza che ingrassa con lo smistamento di rifiuti, anche tossici.
Diremo subito cosa è successo, ma intanto - e per contestualizzare i fatti di Teora- debbono risuonare forti come campane d’allarme annunciate, le parole di Antonio Guerriero procuratore generale della Repubblica di S.Angelo dei Lombardi; quelle pronunciate a Caposele a proposito di ambiente ( e da noi pubblicate), dove Guerriero ammonì: “Avevate splendidi boschi, terre presidiate da casali produttivi...e ora andate per funghi scoprendo lavatrici, pneumatici e rifiuti d’ ogni genere...Attenti..!”. Parole di un paio di settimane fa, ma che acquistano oggi valore profetico dal momento che proprio nelle ultime ore, sia la più generale denuncia del presidente Napolitano, sia il ministro all’Ambiente Prestigiacomo, sia il rapporto Lega Ambiente 2008 divulgato, spingono a credere che non solo i reati dei rifiuti ma anche quelli contro l’ambiente possano finire nel mirino della magistratura penale.
Teora dunque.
In controtendenza con l’incuria e il lassismo del Comune nei confronti degli alberi abbandonati da 7 mesi e infine “capitozzati” (e rimangono ancora intrappolati i Tigli fra cemento e manto stradale sulla via Appia alta del Comune) di cui abbiamo ampiamente parlato e di cui diremo gli sviluppi compreso l’intervento della Comunità Montana, trenta giovani di Teora (quelli del Forum) si sono autonomamente rimboccati le maniche e in una giornata hanno scavato e scovato fra l’erba alta e i boschi di Teora e nei pressi dei fiumi Fiunicello e Ofanto.
Il racconto corredato da documenti fotografici testimoniano l’ammonimento del dottor Guerriero.
“Lavatrici..frigoriferi..cucine, cucine industriali, centinaia di pneumatici, congelatori, televisori, tubi catodici....” A snocciolare la lista è un giovane gigante che se un altro gladiatore di nome Gerardo Gervasio studente di sociologia, non ti dice chi è, mai sapresti che si tratta del presidente del Forum, Salvatore De Rogatis, studente a Giurisprudenza. Affianco siede Nicola Casciano, altro stazzato gladiatore del gruppo, mentre ancora fa spola e capolino un altro “legionario” del Forum, Alessandro Luongo.
Si fa presto a dire “giovani” come spesso i più adulti liquidano genericamente la “specie” col dato anagrafico. Visti da vicino, questi danno invece più l’idea del “collettivismo” che dell’individualismo.
Due parole su questi “giovani” , troppo frequentemente infilati in unico calderone di giudizio, sarà opportuno spenderle. Li guardi, li senti e trovi che non c’è alcuna predilezione per i “microfoni” e per le “celebrazioni autocelebranti”...anzi; nessun narcisismo o ipertrofia dell’Io”. Gigante-presidente Salvatore De Rogatis-ad esempio-spiega il programma con stile anglosassone: “Si era previsto questo e questo si è fatto e questi i risultati”.
Si presenta più come un “primus-inter-pares” che altro. De Rogatis e Gervasio con Casciano mostrano di distinguere il dato di fatto espresso da uno, dalla valutazione dello stesso che spetta al “collettivo”.
Se la giornata ecologica sintetizza i fatti oggettivi, l’analisi di De Rogatis, Gervasio, Casciano & C. sul ritrovamento di tanti rifiuti ingombranti ( e tossici) rivela ineludibile, un “vero e proprio delinquenziale progetto-meccanismo di smistamento di rifiuti operato nella zona Altirpina, soprattutto dove minori sono gli osservatori”. Le testimonianze sul fenomeno non mancano Su eventuali controlli del Comune, i cui vertici hanno comunque e come sempre “celebrato” dai microfoni, il lavoro del Forum, mancano notizie.
Si hanno notizie invece della semina compiuta dai gruppi del Forum contestualmente alla settimana ecologica, “dedicata-se può passare come chiede Gerardo Gervasio-al prof. Antonio Lardieri, recentemente scomparso, e che fu il primo a organizzare le giornate ecologiche in tempi non sospetti...”. ( Fatto. La persona fu veramente speciale e non solo su questo fronte. ndr)
Giovani, ma già seminatori quelli del Forum, perché hanno pensato di nominare “protagonisti” bambini e ragazzi/e delle elementari e delle medie. Per farlo si sono rivolti al prof. Aldo Porreca che ha disposto: tema ambiente e stile libero. A parte le premiazioni per Angelina Donatiello, Annalaura Zarra, Giusy Cespucci e Saverio Zarra (elementari); e Francesco Marzullo, Felice Zarra, Jawod Nazhi e Ivan Donatiello (medie), quel che serve ricordare è che “Tutti hanno mostrato-dice Porreca-una particolare se non speciale sensibilità a fenomeni e fatti assolutamente attualissimi. Mostrato cioè riflessione e attenzione alle notizie dei mass-media sui rifiuti della Campania, la questione dell’acqua, generale attenzione al verde e alle questioni che noi più adulti definiremmo ecologiche”. Si sofferma, Porreca, sulla realizzazione dei disegni, che accanto alla scala dei grigi di alcuni lavori, sono esplosi mille colori (verde soprattutto) per definire, giudicare e indicare l’ambiente preferito (verde come Verde Irpinia) Sottolineato dal giudice del Foruma, il lavoro d’un adolescente del Marocco, che rappresentando un particolare d’una antica fontana di Teora, ha inteso ( secondo Porreca) riassumere la grave questione dell’acqua nel suo paese d’origine e quella più grave di tanti altri paesi del mondo.
Se sul piano della cronaca c’è da registrare una targhetta su un alberello (fra i tanti) in omaggio alla legge 1992 e relativi, soliti discorsi celebrativi degli immancabili vertici amministrativi, rimane da registrare che niente ancora è stato fatto dal Comune, per liberare il filare di Tigli intrappolati da cemento e manto stradale sull’alta via Appia del paese.
A proposito di Tigli e dello scempio fatto dei rami e delle loro cime con la pratica della “capitozzatura”, gli sviluppi sono i seguenti: dopo mesi di indifferenza dell’intero consiglio comunale e dopo le pagine pubblicate dal Corriere, si è finalmente vista una squadra della Comunità Montana Alta Irpinia, che non potendo rimediare alla “capitozzatura”, ha tuttavia effettuato la spollinatura dei 60 alberi per l’intera antica Appia e liberato il paese dalle erbacce. Sistemato (in parte) anche l’ingresso del viale del cimitero, che tuttavia rimane senza cura. Sull’argomento, giusto riferirlo, abbiamo sentito ed è intervenuto il presidente della Comunità Montana dr Peppino Di Milia. “Mi spiace per i grandi Tigli di Teora-ha detto- ma ho appreso la vicenda dal Corriere cui bisogna dare atto di essere molto attento ai problemi dell’Ambiente.
“Francamente non sapevamo...altrimenti saremmo intervenuti, perché non possiamo che concordare sul fatto che:1) gli alberi costituiscono ormai per legge un patrimonio pubblico e come tale va rispettato; 2) che la “capitozzatura” è pratica antica e obsoleta, e quindi non più praticabile.
“Ricordo che tutte le amministrazioni sono qui rappresentate e che quindi possono rivolgersi a noi per qualsiasi evenienza. Troveranno ascolto e soluzioni adeguate.
“Per quanto riguarda l’annuncio della nascita del “Comitato Difesa Alberi” a Teora, in posizione trasversale e quindi territoriale Alta Irpinia, siamo disponibili sin d’ora a discutere le esigenze evidenziate nello Statuto d'origine. Ciò va nella direzione, nell’interesse di tutti e nella direzione che lo stesso procuratore generale Antonio Guerriero ha inteso indicare: i cittadini del territorio-è vero-hanno il diritto di esprimersi ed essere ascoltati sull’argomento Ambiente, che è la loro casa di diritto”.
Il Forum ha chiuso la sua settimana ecologica con una visita allo “zoo safari” di Fasano. Tutti entusiasti, perché niente “gabbie” per gli animali. Un commento di gigante-presidente De Rogatis: “Ci stavamo orientando per una visita all’estero...e avremmo commesso un grave errore: anche al Sud d’Europa, a Fasano, abbiamo saputo che i naturalisti non mancano, anzi...!”.
E ora, dopo questa iniziativa? “Vedremo di metter su un osservatorio-conclude il futuro sociologo Gervasio- per comprendere meglio come -se non addirittura chi- va seminando rifiuti tossici da queste parti. Non promettiamo nulla, ma faremo la nostra parte”. Bene: considerato che in questa parte di Teora si può discutere anche di Platone, del pragmatismo di Aristotele, del secolo dell’Illuminismo e del contratto sociale di Rousseau...e di Ferrarotti, senza dover spiegare continuamente di cosa di sta parlando, questo Forum di uomini-giovani vola per i fatti suoi e in autonomia intellettuale: quindi c’è da crederci senza dubbi. Lo stesso prof. Vittorino Andreoli che ha scritto il più formidabile libro-denuncia (Giovani) su precedenti generazioni, rimarrebbe di stucco. Avanti così: comunque sia il mondo che ci circonda, domani ma già oggi, siete inevitabilmente voi con tutti i problemi che avrete davanti. Tanto è vero che Nizam (Aden Arabia) sostiene “Non permetto che nessuno dica che a diciott’anni anni si è in un’età felice”. E par vero così !
Redazione Provincia

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